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Angelo D'Angeli

Alcuni giorni dopo l’entrata a Roma delle truppe alleate, mentre eravamo riuniti presso l’oratorio salesiano della mia parrocchia di S. Maria Ausiliatrice – ricevemmo la visita di un giovane che ci invitava a partecipare ad una riunione presso la “chiesetta” all’Arco del Travertino (piuttosto distante da noi) in quanto intendevano realizzare un reparto do Giovani Esploratori. La domenica successiva un gruppetto di 5 o 6 ragazzini ci presentammo alla S.Messa nella parrocchia di S. Giuseppe appunto all’Arco del Travertino. In effetti si trattava di una modestissima costruzione solitaria in mezzo alla campagna e qui siamo stati presentati a mons. Desiderio Nobels e al suo fedele collaboratore prof Arturo Vasta. Ero un ragazzino di circa 13 anni e rimasi affascinato ed entusiasta da quanto ci veniva esposto dal burbero e carismatico mons. Nobels sullo scoutismo. Fu così che presi la decisione di fare il giovane esploratore, nonostante la grande distanza dalla mia abitazione. Collaborai immediatamente con il Capo Arturo Vasta e fui nominato Capo Squadriglia della Aquile. Nel frattempo mons. Nobels si dava molto da fare per rifondare il primo reparto scout d’Italia del dopoguerra il Roma 51. Finalmente i nostri sogni diventarono realtà il giorno 6 dicembre 1944 con la cerimonia della promessa scout che coincise con l’inizio dell’attività ufficiale del reparto Roma 51 nella gloriosa ASCI. In detta occasione abbiamo fatto il primo tentativo di campeggio di un paio di giorni alle pendici di Monte Mario. Fu veramente un’avventura, senza mezzi, appena usciti da una terribile guerra. Ma pur adattandoci eravamo veramente felici. Pensate che per completare la divisa, data la scarsa disponibilità di mezzi , la maggior parte di noi ha usato come camicia kaki, la camicia nera di balilla messa in varechina. Quindi abbiamo dato inizio ad una intensa attività scoutistica con bivacchi e campeggi che cerco di elencare in ordine cronologico: 1944 villa Pamphili (con permesso speciale essendo chiusa al pubblico). 1945: il Tuscolo (frascati) – Madonna della neve (Rocca di Papa) sempre località vicina data l’impossibilità di trovare mezzi di trasporto ed altre difficoltà dovute alle condizioni del dopoguerra, ma il primo vero campeggio della durata di 15 giorno è stato a Poggio Cinolfi in Abruzzo con tende rimediate all’UNRA e viveri al Vaticano. Però è stata una bella esperienza a contatto diretto con la natura. Nel contempo eravamo molto occupati nelle prove di selezione per la partecipazione al Jemboree della pace a Mousson in Francia. Nel frattempo abbiamo cambiato Sede trasferendoci prima ai padri Bigi a viale Manzoni e poi al collegio S. Maria. 1946: La squadriglia della Aquile del ROMA 51 supera la selezione ed ha il diritto di partecipare al raduno mondiale della pace a cui hanno partecipato oltre 50 nazioni per celebrare la pace tra i popoli. E’ stato l’avvenimento più importante della mia vita scoutistica che mi ha consentito di vivere un’esperienza unica. Il Jamboree si è tenuto in Francia nella prima metà di Agosto 1946. Il viaggio è stato un’avventura piacevole della durata di una notte e un giorno, dato che le linee ferroviarie ancora non erano state riparate completamente dai danni provocati dai bombardamenti, ma l’esperienza è stata favolosa e indimenticabile soprattutto all’enorme cerchio dell’ultima sera con il canto dell’addio e la promessa di incontrarci ancora. Il 7 settembre abbiamo partecipato a Castel Fusano al raduno nazionale ASCI. Nel frattempo – data l’età – sono passato rover rimanendo caposquadriglia delle Aquile. 1947: ad Agosto campeggio nel Parco Nazionale d’Abruzzo presso Opi e poi a Trisulti - trasferimento della sede alla parrocchia della Natività in via Gallia.
1948: campeggio a Camaldoli e La Verna e un breve periodo a Carpineto Romano. 1949: Ho lasciato l’attività scoutistica dovendo preparare l’esame di diploma di Perito Industriale (si portavano tutti e 5 gli anni) Poi la scuola stessa mi ha trovato l’impiego presso la C.T.I. Petroli e nel 1952 ho frequentato il corso Allievi Ufficiali presso la scuola di guerra aerea di Firenze. Nel 1956 mi sono congedato con il grado di Capitano di complemento e sono entrato come tecnico nella società Italgas ove ho fatto tutta la carriera fino al 1991 anno del pensionamento. Sposato nel 1959. Abbiamo 2 figli e 4 nipoti tutti maschi. Ora collaboro con l’APVE (veterani ENI) e mi occupo del giardino,

Angelo D'Angeli